Nuovo presidente per l’Ordine dei medici veterinari di Bergamo

Un cambio di leadership che punta a valorizzare la professione veterinaria

Il nuovo presidente e il suo team

Stefano Scioscia, 37 anni, è stato eletto nuovo presidente dell’Ordine dei medici veterinari di Bergamo, succedendo a Stefano Faverzani, che ha ricoperto questo ruolo per sette anni. Scioscia, dirigente dell’Unità operativa di Sanità animale del Dipartimento di veterinaria dell’Ats, guiderà un Consiglio composto da professionisti esperti come Marianna Chemollo (vicepresidente), Giuseppina Bergami (segretario) e Fabio Foresti (tesoriere), insieme ad altri consiglieri. Questo nuovo assetto mira a rafforzare la presenza e l’importanza della professione veterinaria nel territorio bergamasco.

Il ruolo del veterinario nella salute pubblica

La figura del medico veterinario va ben oltre la semplice cura degli animali da compagnia. Essa riveste un’importanza cruciale nella tutela della salute pubblica, attraverso attività che spaziano dai controlli sulla sicurezza alimentare alla gestione delle emergenze sanitarie. Con 583 iscritti, l’Ordine ha visto un incremento di 30 nuovi professionisti nell’ultimo anno, evidenziando un crescente interesse verso questa professione. Le donne rappresentano il 40% degli iscritti, un dato in continua crescita, che dimostra come la professione si stia evolvendo e diversificando.

Affrontare le sfide del futuro

Negli ultimi anni, il settore veterinario ha dovuto affrontare sfide significative, come la peste suina africana e l’influenza aviaria. Durante la pandemia di Covid-19, l’Ordine ha svolto un ruolo fondamentale, fungendo da punto di riferimento per i colleghi e promuovendo il dialogo. Scioscia intende continuare su questa strada, puntando a rafforzare il legame tra l’Ordine e i professionisti, e a valorizzare ulteriormente il ruolo del veterinario. Tra i progetti in cantiere, spiccano iniziative come DottorVet, che mira a educare i giovani sulla professione veterinaria, e la campagna #Ionontiabbandono, contro l’abbandono degli animali.

Collaborazione e comunicazione

Il nuovo presidente sottolinea l’importanza della collaborazione con enti locali e altre professioni sanitarie. È essenziale che i medici veterinari siano coinvolti nei tavoli decisionali riguardanti temi cruciali come la salute pubblica e la gestione delle zoonosi. Solo attraverso un approccio cooperativo sarà possibile valorizzare il contributo dei veterinari e rafforzare il loro ruolo nella società. Scioscia è determinato a costruire un futuro in cui la professione veterinaria sia sempre più riconosciuta e rispettata, contribuendo attivamente al benessere della comunità.

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